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La parola Pasqua (pascha in greco e latino) è una translitterazione dell'aramaico pasha che corrisponde all'ebraico pesah. L'origine è ebraica e vuol dire "passaggio"; infatti fa riferimento alla liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù d'Egitto. Successivamente ha indicato la resurrezione di Cristo, infatti i primi festeggiamenti cattolici si inserivano nel periodo delle "Pasqua dei giudei" (evangelista Giovanni)
La Pasqua cristiana è strettamente legata alla Pasqua ebraica che gode di un calendario solare-lunare e le feste ebraiche hanno antichissime origini legate alle tradizioni agricole-pastorizie che hanno fondato la loro cultura.
L'equinozio di primavera ha un valore fondante: l'anno religioso inizia nel mese di Nissan, nel quale avviene questo equinozio.
Il calendario ebraico fa coincidere il plenilunio successivo all'equinozio al 14 Nissan: e la Pasqua ebraica si celebra proprio nella notte tra il 14 e il 15 di Nissan, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cade.
La base del calcolo della Pasqua cristiana rispetta questa regola, con un piccolo adattamento: la Pasqua è spostata al giorno del Signore, il giorno memoriale della Risurrezione del Signore, ovvero la prima domenica successiva.
In base a questi calcoli, la Pasqua per i cattolici può cadere ogni anno entro il periodo che va dal 22 marzo al 25 aprile.
COME CALCOLARE LA DATA DELLA PASQUA
Il primo Concilio di Nicea (anno 325) stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo plenilunio (quattordicesimo giorno della luna ecclesiastica) che viene dopo l'equinozio di primavera.
In quell'occasione (o, più probabilmente, nei decenni successivi) la data ufficiale dell'equinozio fu spostata dal 25 marzo al 21 marzo, poiché, a causa delle imprecisioni del calendario giuliano, si erano accumulati a quell'epoca quasi quattro giorni di ritardo rispetto al tempo di Giulio Cesare. (Va comunque detto che, per varie ragioni, la data astronomica esatta dell'equinozio varia da un anno all'altro e nel corso dei secoli).
Per questo la data di Pasqua è compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi). Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo).D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.
La questione sul metodo di calcolo della data di Pasqua fu molto dibattuta all'interno della Chiesa, soprattutto prima, ma anche dopo il Concilio di Nicea. (Per una storia più dettagliata della vicenda vedi l'Enciclopedia Treccani alla voce Pasqua).
Parecchie chiese ortodosse utilizzano il calendario giuliano anziché il gregoriano, per il calcolo del giorno di Pasqua, che in tal modo viene celebrato in un giorno generalmente diverso rispetto a quello della Chiesa cattolica e delle chiese protestanti. E' in corso un tentativo da parte della Chiesa cattolica, delle chiese ortodosse e di quelle protestanti di stabilire una data di Pasqua che sia la stessa sia per le chiese occidentali, sia per quelle orientali. Ciò sarebbe possibile se, anziché ricorrere ad algoritmi e ad una data dell'equinozio fissata a priori (21 marzo), si procedesse a eseguire i calcoli sulla base del momento esatto degli eventi astronomici (equinozio e pleniluni).
Se vuoi conoscere le date della Pasqua fai clic quì