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Video e umorismo > Umorismo
Un dottore visita una zitella di mezza eta'. Mentre ascolta la schiena col fonendoscopio le chiede i dati:
- Signora, come si chiama?
- Pasqualina Corazzi.
- Quanti anni ha?
- Quarantasette.
Poi, sempre auscultando la schiena nel fonendoscopio:
- Dica trentatre'...
e lei:
- Sa, dottore, io lo dico anche, ma non mi crede nessuno...
Lo psicanalista al paziente: "Innanzitutto mi dica perche' odia cosi' tanto suo fratello".
Il paziente: "Ma io non ho fratelli".
Lo psicanalista, seccato: "Senta, se non collabora, e' proprio inutile continuare...".
Un leprotto viene investito da un trattore. Si sta ancora riassestando dopo la botta che un toro si avvicina e lo deride: "Ma come, nonostante le orecchie che ti ritrovi non l'hai sentito arrivare?". "E tu allora - ribatte il leprotto - che, nonostante le palle che ti ritrovi, hai le corna?".
Lui sul letto di morte, lei accanto a lui. Lui: "Maria, ti ricordi quando e' scoppiata la I Guerra Mondiale e io sono partito per il fronte, e tu eri accanto a me?". Lei: "Si', caro!". Lui: "...e quando poi sono rimasto ferito e sono stato quattro anni in ospedale, e tu eri accanto a me, Maria?". Lei: "Certo, caro!". Lui: "E ti ricordi quando e' scoppiata la II Guerra Mondiale e mi hanno richiamato, e tu eri accanto a me?". Lei, quasi piangendo: "Come no, caro!". Lui: "E quando mi hanno messo in campo di concentramento e dopo sei anni mi hanno liberato? Anche allora tu eri accanto a me, Maria!". Lei, piangendo: "Poverino, il mio tesoruccio!". Lui: "E anche adesso che sto morendo, tu sei sempre accanto a me, Maria". Lei allora scoppia a piangere e lui: "Senti, Maria, ma non sara' per caso che porti sfiga?".
Il presidente di una grande compagnia chiama un suo impiegato nel suo ufficio: "Dunque, sei mesi fa sei stato assunto come fattorino, dopo 15 giorni ti abbiamo promosso impiegato, dopo due mesi eri direttore alle vendite, il mese scorso sei diventato vice presidente. Ora e' giunto il momento che io mi ritiri e avrei pensato di nominarti presidente della societa'... cosa ne dici?".
"Accetto!".
"Solo accetto? ... non hai altro da aggiungere?".
"Si'... grazie papa'!"
Un tizio e' da sempre un irriducibile ottimista, qualsiasi cosa accada lui esclama 'poteva andare peggio'. Un bel giorno i suoi amici decidono di fargli uno scherzo e metterlo in condizione di non poter affermare che "poteva andare peggio". Quindi, riuniti al bar, uno gli dice: "Hai sentito di Mario?". Lui: "No, che e' successo?". L'amico racconta che questo Mario, di ritorno a casa, trova la moglie a letto con un altro, perde il controllo ed ammazza l'amante della moglie, poi, disperato, uccide anche la moglie e quindi si impicca al lampadario dopo aver incendiato la casa. Il tizio, imperturbabile, esclama: "Beh, poteva anche andare peggio", "MA COSA DICI !" gridano i suoi amici "come poteva succedere qualcosa peggio di questa grave tragedia!!". Sempre composto l'ottimista dice: "Se Mario fosse rientrato a casa ieri sera a letto con sua moglie c'ero IO !!!"
Il dottore al paziente: "Ho una cattiva notizia per lei: ha il cancro".
"E si puo' guarire?".
"Temo di no".
"Che debbo fare?".
"Provi con i bagni di fango".
"E posso guarire?".
"No, ma si abituera' alla terra...!".
Sentendo degli strani rumori provenire dalla camera da letto, un uomo corre al piano superiore e apre la porta della stanza, trovando la moglie nuda sul letto, rossa in viso, sudata ed ansimante. "Che cosa sta succedendo?" chiede preoccupato. "Aiutami caro, sto avendo un attacco di cuore" risponde la donna. Il poveretto si scaraventa al piano di sotto, e afferra il telefono. Mentre compone il 118, arriva il figlio di cinque anni che gli dice: "Papà! Papà! Ma cosa succede? Ho visto lo zio Giacomo nascondersi nel tuo armadio, ed era tutto nudo!". Il marito, inferocito, sbatte giù il telefono e si precipita di nuovo di sopra. La moglie, ancora svestita, vedendolo tornare urla impaurita, ma lui, senza degnarla di uno sguardo vola verso l'armadio, con violenza lo apre, e osserva allibito il fratello, completamente nudo, che cerca inutilmente di nascondersi dietro alcuni cappotti. "Non posso crederci, tu, mio fratello, farm i questo!!!". "Ecco io... veramente... ". "Fortuna che sono arrivato in anticipo, mia moglie sta avendo un attacco di cuore, e tu invece di aiutarla, come un idiota mi spaventi il bambino girando per casa svestito".
I passeggeri di un aeroplano, guardando fuori dai finestrini, si accorgono che uno dei motori e' esploso. All'improvviso esplode anche un altro motore e le hostess non sono piu' in grado di controllare il panico dei passeggeri. Il capitano esce dalla cabina di pilotaggio e inizia a rassicurare tutti che non c'e' nulla di cui preoccuparsi. I passeggeri sembrano rilassarsi e si siedono di nuovo ai loro posti. Il pilota estrae diversi pacchi da sotto i sedili e li da' ai membri dell'equipaggio. Notando le sue mosse, uno dei passeggeri chiede: "Ma quelli non sono paracadute?". Il pilota risponde affermativamente e il passeggero continua: "Ma lei aveva detto che non c'era niente di cui preoccuparsi!". "Infatti - risponde il pilota mentre un terzo motore smette di funzionare - non c'e' nulla di cui preoccuparsi. Aspettate qui e rilassatevi, noi andiamo a cercare aiuto".
Berlusconi va con un assegno da 10 milioni in banca...
- Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno?
- Ha un documento?
- Ma... mi consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi!
- Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento...
- Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale!
- Il direttore non c'è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi, se vuole, può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un'altra banca.
- Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io? Cribbio...
- Non so... guardi... l'altro giorno è stato qui il Signor Roberto Baggio. Senza documenti. Ha dovuto palleggiare per tre ore perchè finalmente gli cambiassi l'assegno... quindi, veda lei... se mi può dire qualcosa...
- Mah... non so... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate.
- Vuole biglietti da 500mila o tagli più piccoli?
Universita'. Esame di Fisica. Si presenta il primo studente. Il professore: "Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?". "Mah, apro il finestrino". "Bravo! Calcola la variazione di Entropia". "???? Mi servirebbe qualche dato in piu' ...". "No". (Pausa) "Lo sai?". (Pausa). "No? (Pausa) Va bene, vada". E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: "Sei in treno, in uno scompartimento. Fa Caldo. Che fai?". "(Sicuro) Mi tolgo la giacca". "Si', va be', ma fa ancora caldo, che fai?". "Mi allento la cravatta". "Ma fa ancora caldo. Che fai?". "Mi sbottono la camicia". "(Incazzandosi) Si', ma fa ancora tanto caldo. Che fai?". "Senta, professore, puo' fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro".
In un processo per furto d'auto, il giudice all'accusato: "Per mancanza di prove, l'accusato viene dichiarato innocente e cadono le imputazioni".
"Mi scusi, Vostro Onore, questo vuole dire che posso tenere l'auto?".
Due vecchietti stanno chiacchierando del piu' e del meno. Il primo chiede: "Mario, a proposito come va la tua cura per la memoria?".
E l'altro: "Benissimo, guarda, mi ricordo tutto: quando ero bambino, tutte le mie ex, dove ho lasciato il giornale, tutto insomma. E' veramente miracolosa".
E Mario: "Sono contento per te. Senti, io ho ancora una memoria buona, ma non si mai... non e' che mi diresti il nome di quella medicina? Sai mi potrebbe servire un giorno o l'altro...".
"Certo, si chiama... si chiama... accidenti, c'e' l'ho sulla punta della lingua... si chiama... Mario, dimmi un po' il nome di un fiore".
E Mario: "Margherita?".
"No...".
"Tulipano?".
"No...".
"Rosa?".
"Ah si', ecco, Rosa... (voltandosi) ROSAAA! COME SI CHIAMA QUELLA MEDICINA CHE PRENDO PER LA MEMORIA?".
"Nonno, perche' all'epoca ti sei sposato?".
"Sai ragazzo... all'epoca non c'erano ancora lavatrici, lavapiatti e aspirapolveri. Eravamo obbligati a prendere una donna..."
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno... Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco, questa e' una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere !!!". E il principale: "Hai ragione, scusa, vieni di la' che ti faccio vedere come funziona...".
Un uomo va da un prete per chiedere una messa in onore del suo cane deceduto da poco al quale era molto affezionato. "Una messa per un cane? Ma neanche per sogno, ma dove si crede di essere. Io queste cose non le faccio".
"Mi dispiace, io ci tenevo molto e sapendo che era una cosa un po' insolita avevo pensato di fare anche un'offerta di trenta milioni alla parrocchia...".
"Come?? Ma lei non mi aveva detto che il cane era cattolico!".
Prima della partenza dell'aereo, una hostess si sta accertando che tutti i passeggeri abbiano la cintura allacciata. Un uomo la chiama, lei si avvicina e lui le sussurra nell'orecchio: "Mi scusi... si farebbe toccare le tette per cento euro?". La hostess disgustata si allontana. Quando sono già in volo il tizio le fa cenno di avvicinarsi: "E per duecento euro?". "Ma come si permette? Lei dev'essere pazzo!". E si allontana di nuovo. Passa un po' di tempo e questa volta è l'uomo che si alza e si avvicina alla hostess: "Allora per cinquecento euro si farebbe dare una palpatina alle tette?". "Guardi... la mia pazienza ha un limite! Veda di rimettersi seduto e la smetta con queste proposte oscene, altrimenti lo dirò al pilota!". "E per mille?". A quel punto la ragazza schifata va dal pilota: "Comandante... c'è un passeggero che mi fa delle proposte oscene!". "Perché cosa l e dice?". "Mi offre mille euro per toccarmi il seno!". "Secondo me per mille euro potrebbe anche farlo, in fondo si tratta solo di una palpatina... non la compromette mica!". La hostess se ne va convinta e ritorna dal tale: "Ve bene, ci ho ripensato, d'accordo per mille euro! Però venga nella toilette!". I due si chiudono nella toilette e la hostess incomincia a spogliarsi lentamente fino a che non rimane a seno nudo. Il tipo si sta godendo lo spettacolino: "Devo confessarle che lei ha proprio un bel seno!". "Beh, cosa fa non mi tocca?". "No per carità! Non c'ho un soldo...
Un rapinatore entra in banca e senza dire una parola va alla cassa e mette davanti all'impiegato un foglietto su cui ha scritto: "Non dire una parola e metti i soldi sul banco o sparo". Il cassiere senza dire nulla prende a sua volta un foglio di carta, vi ci scrive sopra e lo passa al bandito. Sul foglio c'e' scritto: "Mettiti la cravatta a posto, cretino: ci sono ben tre telecamere che ti stanno riprendendo".
Un carabiniere legge sul giornale: "Ogni cinque bambini nati nel mondo, uno e' cinese".
E il carabiniere rivolgendosi alla moglie: "Maria, siamo fortunati: abbiamo avuto otto figli e nessuno di loro e' cinese".